Guida al posizionamento google di un sito wordpress con plugin Seo Yoast
WordPress è uno dei migliori, se non il migliore, sistemi di gestione dei contenuti dinamici per la creazione di un sito, sopratutto per quanto riguarda il Posizionamento Google (Search Engine Optimization). Dato per assodato questo, trascorrere del tempo sul vostro WordPress al fine di ottimizzare il Posizionamento Google potrebbe sembrare una perdita di tempo, ma non lo è affatto. Ottimizzare il sito con i consigli più utili, che saranno descritti in questo articolo, vi aiuterà a migliorare il posizionamento, ad avere più visitatori, in pratica ad avere un sito migliore.
Dato che abbiamo mantenuto una visione globale della gestione del SEO, nel senso che pensiamo che un buon SEO debba riguardare tutti gli aspetti del marketing online e Page Rank, questa guida copre quasi tutti gli argomenti ed è perciò abbastanza lunga. Scoprite il sommario indicato di seguito per dare un rapido sguardo.
Elenco dei contenuti
La Guida Definitiva Su Come Ottenere Alti Ranking Con Il Vostro Sito WordPress
1.1.1 La struttura del permalink
1.2 Ottimizzare i vostri titoli per il Seo
1.2.1 Controllare i titoli con il WordPress SEO plugin
1.2.2 Ottimizzazione dei posts
1.3 Ottimizzazione delle descrizioni
2.5 Rivisitare la barra laterale
3 Sviluppo WordPress SEO e contenuti duplicati
3.1 Noindex e disabilitare alcuni archivi
3.2 Disabilitare gli archivi non necessari
3.4 No-follow su link non necessari
4 Struttura di un sito in grado di ottenere un alto ranking
4.2 Vino nuovo in una botte vecchia
4.3 Linkare gli articoli correlati
5 Ottimizzazione della conversione
6.1 Come spingere la gente a commentare
6.2 Legame con i vostri commenti
6.3 Mantenete la gente nella conversazione
7.1 Seguite i vostri commentatori
7.3 Trovate blog relativi, e studiateli
9 Conclusioni su WordPress SEO
1 Basic WordPress SEO
WordPress è un sistema molto ben ottimizzato, e consente a ogni singola pagina di essere indicizzata, compiendo un lavoro di gran lunga migliore di ogni altro CMS che abbiamo usato. Ma ci sono alcune cose che si dovrebbero fare per renderlo ancora più facile da utilizzare.
1.1 URLs
1.1.1 Struttura del Permalink
La prima cosa da cambiare è la struttura del permalink. Cliccate su Impostazioni → Permalink. L’impostazione predefinita permalink è ?p=, ma noi preferiamo utilizzare / post-name/ o /category/post-name/. Per la prima opzione, si modifica l’impostazione in /%postname%/:
Per includere la categoria, si seleziona “Struttura personalizzata” e si modifica il valore in /%category%/%postname%/. Se avete avuto in precedenza ?p= come permalink, WordPress si prenderà cura, per voi, di tutti i reindirizzamenti. Questo vale anche se si cambia da /%postname%/ a /%category%/%postname%/.
1.1.2 WWW vs non-WWW
Avete bisogno di pensare a come volete che il vostro sito si presenti: www.example.com o semplicemente example.com. Assicuratevi che nelle impostazioni generali, Impostazioni → Generale, la versione che si desidera visualizzare è opportunamente riportata:
Potete anche impostare questo correttamente in Google Webmaster Tools. Assicuratevi di impostare il vostro sito con Google Webmaster Tools e di impostare il dominio preferito, è possibile trovare questa impostazione in Impostazioni → Dominio preferito:
1.1.3 Stop words
L’ultima cosa che dovreste fare riguardo al vostro permalink per aumentare il vostro Posizionamento Google, è rimuovere le cosiddette stop words. Parole come “un”, “e” , “il”, ecc. A partire dalla versione 1.1.6, il plugin WordPress SEO by Yoast consente di rimuovere automaticamente le stop words dei vostri slugs una volta che si salva un post, in modo da non ottenere quegli odiosi URL lunghi quando si fa un titolo per il vostro post.
1.2 Ottimizzare i vostri Titoli per il SEO
Il titolo (o meglio i contenuti del tag della vostra pagina) rappresenta uno dei fattori più importanti ai fini del posizionamento nei risultati di ricerca. Non solo è il titolo letterale della scheda o della finestra del browser, ma è anche la prima cosa che la gente vede nei risultati di ricerca, seguito dall’indirizzo e dallo snippet, di solito la meta description va combinata con una data:
Su molti blog, il titolo per i post del blog è ancora ” titolo Blog » Archivio Blog » titolo del post ricco di parole chiave” o “titolo del blog» titolo del post ricco di parole chiave “. Al fine di ottenere il traffico che il vostro blog WordPress merita, dovrebbe accadere il contrario, per due motivi:
• I motori di ricerca danno un peso maggiore alle parole iniziali, quindi se le parole chiave sono situate all’inizio del titolo della pagina si avranno maggiori probabilità di posizionarsi bene.
• Le persone, scandendo il risultato delle pagine, vedono prima le parole iniziali. Se le parole chiave si trovano all’inizio della pagina è più probabile che vengano cliccate.
1.2.1 Controllare i titoli con il WordPress SEO plugin
È possibile controllare i vostri titoli SEO con il plugin di WordPress SEO di Yoast. Ci sono due parti del plugin che si occupano di questo. Prima di tutto, non appena si installa e attiva il plugin, si ottiene una sezione SEO nel vostro admin. Passate a SEO → Titoli e Metas e vedrete un gruppo di schede per i diversi tipi di pagine del vostro sito. Per ogni tipo di post e tassonomia è possibile impostare ciò che viene chiamato Title Template (così come i modelli di meta description ma a quelli ci arriveremo più tardi):
Ci sono molte variabili che è possibile utilizzare nei titoli e nella meta description, sono tutte elencate e spiegate nella parte inferiore della pagina delle impostazioni. Assicuratevi di controllare che il modello funzioni davvero e che non si riceva un titolo duplicato su un altro sito per esempio. In tal caso, potrebbe essere necessario verificare la “Force rewrite” della casella di controllo sulla stessa pagina altrimenti seguite le istruzioni presenti nella pagina per modificare il modello.
Per le altre pagine, abbiamo le seguenti impostazioni:
• Categorie, tag e altre tassonomie:%%%% %%term_title%% Archives %%page%% • %%sitename%%
• Pagine di ricerca: Cerca %% searchphrase%% • %%sitename%%
• 404 pagine: Pagina non trovata – Error 404 • %%sitename%%
• Archivi autore: %%name%% • %%cf_role%% at %%sitename%%
L’ultima mostra una caratteristica molto interessante: è possibile utilizzare %%cf_%% per usare un campo personalizzato, questo può essere o un campo personalizzato di un post, a volte conosciuto come valore meta post, o un valore meta-utente . In questo particolare caso, è il campo personalizzato del ” ruolo” che uso per conservare il ruolo di un utente all’interno della mia azienda.
1.2.2 Ottimizzazione di posts
Quindi, ora che abbiamo creato modelli decenti, possiamo cominciare a ottimizzare i singoli post e le pagine. Per questo usiamo la Snippet Preview aggiunta dal plugin WordPress SEO:
Questa anteprima assume automaticamente i valori che avete già compilato nel post del vostro blog e che avete applicati al modello, ma è anche possibile annullare completamente il titolo utilizzando il campo del titolo appena qui sotto:
Se si preme il pulsante Generate SEO, situato a destra, si pre-compilerà il campo con un titolo basato sul vostro modello il quale può, quindi, essere modificato, oppure si può scriverne uno completamente da soli. Il contatore vi mostrerà il numero di caratteri che avete lasciato.
Per quanto riguarda i titoli, le cose importanti sono le seguenti:
• Devono sempre contenere il vostro marchio, preferibilmente alla fine, così la gente può riconoscerlo nelle ricerche successive.
• Devono sempre contenere la parola chiave che ritenete più importante per il post corrente o per una pagina, che d’ora in poi chiameremo parola chiave centrale. La parola chiave attenzione dovrebbe trovarsi preferibilmente all’inizio del titolo.
• Il resto del titolo dovrebbe invogliare la gente a cliccarlo.
1.3 Ottimizzare le vostre descrizioni
Ora che avete dei titoli vostri, dovreste iniziare a concentrarvi sulla meta description. La meta description può essere utilizzata dai motori di ricerca per mostrare lo snippet, è la parte nera del testo visualizzata sotto l’URL. La meta description è di solito utilizzata solo quando contiene la parola chiave che l’utente cercava.
Alcuni plugin, più in particolare l’All in One SEO plugin, utilizzao le cosiddette “descrizioni automatizzate”. Usano la prima frase di un post per riempire la meta description in modo predefinito. Ma non è molto intelligente. Questa prima frase potrebbe essere una frase introduttiva, che non ha quasi nulla a che fare con il soggetto.
Così, l’unica descrizione ben scritta è quella scritta a mano, e se state pensando di auto generare la meta description, si potrebbe anche non fare nulla e lasciare che il motore di ricerca controlli lo snippet… Se non si utilizza la meta description, il motore di ricerca troverà la parola chiave ricercando nel documento, e automaticamente cercherà una string intorno a quella, che vi dà una parola in grassetto o due nella pagina dei risultati.
Auto generare uno snippet rappresenta una “scorciatoia”, ma non ci sono scorciatoie reali in (WordPress) SEO (niente che funzioni comunque).
Quindi, utilizzate il campo meta description che si trova nel plugin WordPress SEO per scrivere una meta description. Assicuratevi che spinga il lettore a cliccare e fate in modo che contenga, almeno una volta, la parola chiave centrale del vostro post o della vostra pagina.
Noterete che non abbiamo menzionato meta keywords. Noi non le usiamo e non si dovrebbe, per un motivo: nessun motore di ricerca utilizza le keyword per stabilire il ranking.
1.4 Ottimizzazione immagine
Una parte spesso trascurata per il Posizionamento Google è il modo di gestire le vostre immagini. Prendendosi cura di compilare opportunamente il tag “Alt” e “Title” di un immagine e a come debbano chiamarsi i file, è possibile farvi un po ‘di traffico in più dalle diverse immagini attraverso i motori di ricerca.
Si dovrebbe naturalmente scrivere buoni titoli e tag alt per ogni immagine, tuttavia, se non si ha il tempo di fare ciò, vi è un plugin che vi può aiutare. Il plugin si chiama SEO Friendly Images, ed è possibile aggiungere automaticamente il titolo del post e il nome dell’immagine o per l’alt dell’immagine e il tag del titolo:
1.5 XML sitemaps
Per dire a Google e agli altri motori di ricerca che il sito è stato aggiornato, è possibile utilizzare XML Sitemaps. Il plugin WordPress SEO di Yoast contiene un modulo XML Sitemap per impostazione predefinita che basta attivare. Passare a Impostazioni → XML Sitemaps e cliccare sulla casella di controllo:
Non appena avete controllato la casella e premuto Salva, vi diamo alcune opzioni, tuttavia nella maggior parte dei casi, non saranno necessarie. Esso genera una sitemap in XML per tutti i vostri post, le pagine, i tipi di post personalizzati e tutte le tassonomie come categorie e tag e (se del caso) altre tassonomie personalizzate.
Quando si pubblica un nuovo post o una pagina, la sitemap XML è inviata automaticamente a Google e Bing permettendo loro di trovare facilmente (e rapidamente) il nuovo contenuto.
A differenza della maggior parte degli altri plugin XML sitemap, questo plugin non genera un file statico, un processo molto intenso soprattutto per i siti di grandi dimensioni. Questo significa che non c’è “azione” sulla pubblicazione che, in caso contrario, verrebbe rallentata. Invece, genera XML sitemaps come una sorta di modello utilizzando WordPress rewrites, che è molto più veloce e consente per di più il passaggio dalla cache plugin per memorizzare nella cache dell’output.
È efficace al punto da dividere le sitemaps in piccoli pezzi, per cui Google non fa altro che andare a prendere una nuova XML “sub”-sitemap quando un post viene pubblicato, in quanto le altre sitesmaps non sono state modificate, utilizzando la data di opzione modificata.
Dal punto di vista del Posizionamento Google, è migliore di molti altri, perché include anche le immagini in ogni post, il che rende il vostro grado immagini (meglio) in Google Image Search. Inoltre, si integra perfettamente con il resto della nostra plugin SEO, il che significa che un posto non indicizzati automaticamente viene lasciato fuori la sitemap XML, con la possibilità di “forza” che trovi.
Infine, ha un API abbastanza completa, che permette a noi e ad altri sviluppatori di plug-in più sitemap, il che significa che possiamo fare cose come creare la nostra Notizie SEO e Video SEOextension. Queste estensioni generano rispettivamente una notizia XML Sitemap e video sitemap xml.
2 Ottimizzazione Template
2.1 Breadcrumbs
Vi consigliamo di aggiungere breadcrumbs ai vostri post e alle pagine singole. Breadcrumbs sono i link, di solito situati sopra il titolo del post, che assomigliano a “Home> Articoli> WordPress SEO”. Essi sono utili per due motivi:
• Permettono agli utenti di navigare facilmente sul vostro sito.
• Permettono ai motori di ricerca di determinare la struttura del vostro sito più facilmente.
Questi breadcrumbs dovrebbero collegare alla home page, e la categoria del post relativo. Se il post è in più categorie dovete sceglierne uno. Per funzionare, adattare single.php e page.php nel vostro tema, e utilizzare breadcrumbs dal nostro plugin per WordPress SEO. Potete trovare le impostazioni per breadcrumbs nel SEO → Internal Links settings page.
2.2 Intestazioni
Sebbene la maggior parte dei temi per WordPress abbiano questo funzione, bisogna assicurarsi che il titolo del post sia un
“< h1 >”, e nient’altro. Il nome del vostro blog dovrebbe essere solo un “< /h1 >” sulla prima pagina, e per singolo, post e pagine di categoria, dovrebbe essere non più di un “< h3 >”. La vostra barra laterale non deve essere piena di “< /h2 >”
e “< h3 >”, ecc.
Questi tag sono facili da modificare nei templates post.php e page.php.
2.3 Ripulire il vostro codice
Tutti i file CSS e javascript presenti nel template, si spostano all’esterno e puliscono il vostro template. Questa operazione, infine, consente agli utenti di nascondere questi file di primo carico e i motori di ricerca non li caricheranno per più tempo.
2.4 Obiettivo: velocità
Un fattore molto importante per incrementare il numero di pagine all’interno del motore di ricerca, è di usufruire, ogni giorno di Search Engine Spider sul vostro blog. È possibile fare tre cose per aumentare la velocità del vostro WordPress.
1. Ottimizzare il template in modo da fare solo una piccola quantità di chiamate al database, se necessario.
2. Installare un plugin di caching. Consigliamo vivamente W3 Total Cache, che richiede un po’ di lavoro per configurarlo, ma che dovrebbe rendere il vostro blog molto più veloce.
3. W3 Total Cache funziona ancora meglio se combinato con un CDN come MaxCDN.
2.5 Rivedere la barra laterale
Avete veramente bisogno di collegare tutti i vostri amici nel vostro blogroll? O forse è più saggio farlo direttamente sulla vostra pagina? Questo non aiuta né voi, ne i naviganti che, a loro volta, stanno visualizzando una pagina esageratamente grande.
Lo stesso vale per i motori di ricerca: sulle singole pagine dei post, questi collegamenti non sono necessariamente correlati al tema, e quindi non ci aiutano affatto. Per questo: sbarazzatevi di loro. Probabilmente ci sono altri widget come questi che hanno senso solo nella home page, ed altri che si richiedono solo nelle pagine secondarie.
Un giorno si sarà probabilmente in grado di cambiare ciò dall’interno di WordPress, per ora si è costretti a utilizzare due barre laterali, una sulla home e una sulle pagine secondarie, o scrivere plug-in specifici.
2.6 HTML sitemaps
Per alcuni siti una sitemap in HTML potrebbe essere una sciocchezza, soprattutto quando il tuo sito è realmente un blog, per i siti di tipo più professionali con diversi livelli di pagine una Sitemap HTML potrebbe in realtà essere molto utile sia per gli utenti sia per i motori di ricerca.
2.7 Evidenziazione autore
Se avete trovato il nostro sito attraverso una ricerca potreste avere notato che i risultati del nostro sito presentano l’immagine di un autore accanto a loro.
Questo è definito “mettere in rilievo l’autore”. La maggior parte del lavoro necessario in questo caso deve essere fatto nel tema.
3 SEO e e contenuti duplicati
Una volta compiuti i passaggi più importanti, vi accorgerete che l’unico problema da affrontare è: il contenuto duplicato. WordPress è dotato di differenti tipi di tassonomia:
1. data based
2. category based
3. tag based
Accanto a ciò, sembra che effettivamente voi avreste bisogno di essere in grado di fare clic di pagina in pagina iniziando dalla frontpage, di ritorno al primo post che avete scritto. Ultimo problema, ma non in ordine d’importanza, è che ogni autore ha il suo proprio archivio, sotto / autore / <author-name> /, con conseguenti contenuti completamente duplicati sui blog del singolo autore.
In sostanza ciò significa che, nella peggiore delle ipotesi, un post è disponibile su 5 pagine al di fuori della singola pagina dove dovrebbe essere disponibile. Possiamo sbarazzarci di tutti questi contenuti duplicati, consentendo comunque loro di essere scansionati, ma non indicizzati, risolvendo i problemi di impaginazione che derivano da queste.
3.1 Noindex e disabilitare alcuni archivi
Utilizzando il plugin WordPress SEO, assicuratevi di impedire l’indicizzazione (o addirittura l’esistenza) di pagine di archivio che non si applicano al vostro sito. Andate su SEO → Titoli e Metas, qui troverete le seguenti opzioni nella scheda “Altro”:
Le impostazioni di cui sopra sono le impostazioni per il nostro sito. Come potete vedere, abbiamo completamente disabilitato gli archivi di data base, dato che non li usiamo. Qualsiasi link data base reindirizza alla home a causa di questa impostazione. Abbiamo lasciato gli archivi autore intatti, ma abbiamo verificato una casella di controllo nella scheda Generale, che rende le sottopagine di tali archivi indicizzate, conseguite in maniera predefinita. Così non atterrerete mai sulla pagina 2 di un archivio sul nostro sito dai motori di ricerca:

C’è un tipo di archivio che non è indicizzato, ottenuto in modo predefinito anche nel plugin WordPress SEO: le pagine dei risultati di ricerca. Si tratta di una pratica ottima da parte di Google per lasciare un ambiente ordinato.
3.2 Disabilitare archivi non necessari
Se del vostro blog siete, anche, il singolo autore si consiglia di disabilitare la funzione archivio autori presenta nella panoramica di WordPress. Inoltre, se non pensate di aver bisogno di un archivio per il data base: disattivatelo come abbiamo fatto noi.
3.3 Paginazione
In terzo luogo, dovreste fare in modo che se un bot va a una pagina di categoria, possa raggiungere tutte le pagine sottostanti senza alcuna difficoltà. In caso contrario, se avete un sacco di post in una categoria, un bot potrebbe avere la necessità di andare indietro di 10 pagine prima di essere in grado di trovare il link per uno dei vostri post precedenti…
C’è una soluzione semplice, in realtà, ci sono diversi plugin che si occupano di questo. Il nostro preferito in assoluto è WP-PageNavi, gestito da Scribu, uno dei migliori sviluppatori di WordPress in circolazione.
3.4 No-follow su link non necessari
Un altro passo facile per incrementare il vostro Posizionamento Google è quello di fermare il collegamento al vostro login e alle pagine di registrazione di ogni pagina del vostro blog. Lo stesso vale per i feed RSS, i link per la sottoscrizione via e-mail, ecc. WordPress SEO non seguirà automaticamente tutti i dati di accesso e i collegamenti di registrazione.
3.5 Canonical links
Nel febbraio 2009, i principali motori di ricerca introduce il rel=”canonical” element. Questo è un altro programma utile poichè aiuta a eliminare i contenuti duplicati. WordPress, inoltre, è dotato di supporto per i canonical link presenti in tutti i singoli messaggi e pagine ma, nonostante ciò, ha alcuni lievi bug. Non emette, infatti, canonical link su qualsiasi altra pagina. Con il nostro WordPress SEO plug attivato, si ottiengono automaticamente dei canonical link per ogni tipo di pagina in WordPress.
4 La struttura di un sito in grado di ottenere un alto ranking
I blog sono esaminati così facilmente grazie alla loro struttura di categorie, tags, ecc: tutti gli articoli sono ben collegati, e di solito il markup è bello e pulito. Tuttavia, tutto questo ha un prezzo: il vostro livello di ranking diminuisce. Diminuisce per un semplice motivo: i commenti: i commenti distruggono la densità delle parole chiave costruita con tanta cura.
4.1 Pagine invece di Articoli
In alcuni casi è consigliabile fare pagine anzichè articoli per realizzare una guida, ad esempio questa, ciò poichè è possibile che se i commenti futuri alla guida alterino la densità delle parole chiave all’interno del testo. Quindi consiglia di creare pagine al posto di articoli per i vostri testi più importanti.
4.2 Vino nuovo in una botte vecchia
Se un post sul vostro blog diventa incredibilmente popolare e inizia posizionarsi per una parola chiave particolarmente richiesta, come è successo per il nostro WordPress SEO, è possibile effettuare le seguenti operazioni:
• creare una nuova pagina con contenuti aggiornati e migliorati
• modificare lo slug del vecchio post in post-name-original
• pubblicare la pagina di nuovo sotto l’URL del vecchio post, o reindirizzare l’URL del post vecchio al nuovo URL
• inviare una e-mail a tutti coloro che si sono collegati al vosto vecchio post che avete aggiornato, migliorando il vostro vecchio post
• attendere nuove visite del link
• ottenere un rank ancora più elevato, come lo si desiderava:
o un maggiore controllo sulla densità di parole chiave
o maggiori collegamenti che riconducono a questo articolo
o più capacità di mantenere aggiornato l’articolo come meglio si crede, migliorando il contenuto e il posizionamento
Alcuni di voi diranno: potrei avere 301 ridirected dal vecchio post a quello nuovo con lo stesso effetto. Vero. Il passaggio, in ogni caso, fa perdere i commenti presenti sul vecchio post. A nostro avviso, questa è una mancanza di rispetto verso le persone che hanno trovato il tempo di commentare, e la tecnica di redirect 301, talvolta, necessita di un po’ di tempo. Ovviamente si deve trattare questa tecnica con cura, e non abusarne per far posizionare altri lavori, ma crediamo che si possa fare a beneficio di tutti.
4.3 Linkare gli Articoli Correlati
Per fare in modo che i motori di ricerca arrivino ai vostri articoli più vecchi, più facilmente, aumentando così le funzionalità di WordPress SEO, è possibile utilizzare un plugin related posts. Questi plug-in ha funzione di ricerca tra i database dei vostri post, consentendo il ritrovamento dei singoli articoli che contengono lo stesso oggetto, aggiungendo, in automatico, il link al post originario.
Ci sono anche un sacco di plugin che automaticamente legano determinate parole chiave a certi post. Non è piacevole per nessuno leggere articoli ricchi di spam.
4.4 Aggiungere facilmente tags
Uno dei problemi più comuni che affrontiamo nelle nostre website reviews è l’uso eccessivo di tag. Si noti che un tag in sé e per sé non migliora il vostro Posizionamento Google. L’unico modo per migliorare il Posizionamento Google è rapportare un pezzo di contenuto a un altro, e più specificamente un gruppo di post tra loro.
Abbiamo recentemente rilasciato uno strumento che abbiamo costruito per aiutare a risolvere questo problema, che rende facile da eliminare e reindirizzare e / o unire un tag o altre (campi) tassonomie. Quindi, se avete commesso l’errore di usare troppi tag sul vostro sito web si potrebbe desiderare di controllare il nostro tool for optimizing tags.
5 Ottimizzazione della Conversione
Spingete i lettori a iscriversi!
Un sacco di blogger continuano a pensare che poichè il loro blog è un blog, non hanno nulla da ottimizzare. Non c’è nulla di più sbagliato. Per convincere le persone a collegarsi, dovete far leggere il vostro blog. E cosa pensate sia più facile: convincere qualcuno che sta già visitando il tuo blog a visitarlo regolarmente e quindi collegarsi al blog o ottenere immediatamente una persona che visita il vostro blog per la prima volta?
Questo è il motivo per cui l’ottimizzazione di conversione è di così vitale importanza anche per i blogger: hanno bisogno di imparare a testare la loro chiamata ad azioni sul loro blog in modo che sempre più persone si iscrivino, tramite e-mail o RSS.
Una delle cose che abbiamo ritenuto molto importante, insieme a tanti blogger, è che un tasto di sottoscrizione, in RSS, grande e ben visibile, offre un servizio migliore per iscriversi via e-mail. Anche quotidiani e settimanali ci offrono delle opzioni via e-mail e, utilizzando MailChimp, abbiamo scoperto che alle persone piace molto questa opzione.
Un’altra cosa molto importante e di cui bisogna essere consapevoli è quando la gente intende iscriversi al blog. Quando un utente ha finito di leggere un vostro articolo, e questo gli è piaciuto, è giunto il momento di consentirgli di leggere anche gli altri, giusto? Ecco perché sempre più persone stanno aggiungendo alla fine dei loro post, linee come questa: “è piaciuto questo post? Iscriviti al mio feed RSS per ricevere più informazioni! ”
Un altro ottimo momento per convincere la gente a iscriversi, è quando quest’ultima ha appena commentato sul vostro blog per la prima volta. A tal fine è consigliabile utilizzare un sistema di reindirizzamento plugin. Il che ci porta al prossimo aspetto principale del Posizionamento Google.
6 Ottimizzazione Commenti
Coinvolgete i lettori
I commenti sono uno degli aspetti più importanti del blog. Come afferma Wikipedia:
La possibilità per i lettori di lasciare commenti in un formato interattivo è una parte importante di molti blog.
I commenti sono non solo piacevoli perché la gente vi dice quanto siete speciali o che avete fatto un errore, o qualsiasi altra cosa. La maggior parte dei commenti sono piacevoli, perché mostrano apprezzamento. E l’apprezzamento è uno dei fattori più importanti per convincere la gente a collegarsi al vostro blog. Vi mostrano quanto la cura, e l’apertura verso la conversazione, è tutto ciò che dovete fare è costruire un rapporto!
6.1 Come spingere la gente a commentare
Il modo più semplice per convincere la gente a fare un commento è chiedere loro di farlo.E’ necessario scrivere in maniera accattivante e dopo chiedere ai lettori del blog di dare un parere.
Un’altra cosa importante è il link dei commenti. I link di commento sono tanti, quale bisogna scegliere? “Nessun commento»”? O “Nessun commento ancora, i tuoi pensieri sono i benvenuti» “? La differenza si percepisce? È possibile modificare il commento aprendo l’index.php template, cercando comments_popup_link()e modificare i testi all’interno di tale funzione.
6.2 Legame con i vostri commenti
Un’altra cosa da fare è ringraziare le persone quando hanno commentato il vostro blog. Non tutte le volte, perché può risultare fastidioso, ma farlo la prima volta è una buona idea.
6.3 Mantenete la gente nella conversazione
Nel momento in cui le persone hanno aderito alla conversazione sul vostro blog, è necessario assicurarsi che riamangano nella conversazione. Ecco perché è necessario installare il plugin di abbonamento ai commenti, che invia una notifica via e-mail ogni volta che un utente ha lasciato un commento su un articolo. Così facendo, è possibile mantenere attiva la conversazione, e magari i vostri lettori vi daranno nuovi punti di vista per nuovi articoli.
7 SEO off-site
Se avete seguito tutti i precedenti consigli, avete una buona probabilità di avere successo, sia attraverso l’attività di blogger sia attraverso le visualizzazioni all’interno dei motori di ricerca. Ora l’ultimo passo sembra facile, ma non lo è. Interagite con gli utenti online.
7.1 Seguite i vostri commentatori
C’è stato un movimento sul web per un po ‘di tempo che si chiamava “You comment – I follow“. Intendeva rimuovere il tag nofollow dai commenti per “premiare” i tuoi visitatori. Ora, noi siamo d’accordo, ma …piuttosto che inserire troppi spam all’interno dle sito è meglio renderlo maggiormente posizionato su internet… anche se fate gli avvocati, dovreste trovare il tempo di seguire i vostri visitatori! Andate sui loro siti web, e lasciate un commento su uno dei loro articoli, un buon commento perspicace, in modo che vi rispettino ancora di più.
Se pensate che sia un lavoro troppo faticoso, rendetevi conto che, in media, circa l’1% dei visitatori lascerà un commento. Si tratta di un gruppo di persone ci si deve prendere cura di loro!
7.2 Usate Twitter
Twitter è una forma cool di micro-blogging / chat / come volete chiamarlo. Quasi tutte le persone cool sono lì, e loro leggono i loro tweet più spesso delle loro e-mail, se sapete come raggiungere loro tramite e-mail. Per l’avvio, se si utilizzano strumenti WordTwit o Twitter Tools, tutti i vostri post possono essere annunciati su Twitter, ciò di solito vi faranno ottenere dei lettori rapidamente! La gente si sentirà ancora più felice di commentare su Twitter, entrando in una conversazione o due.
7.3 Trovate blog relativi, e studiateli
Se intendete classificare il vostro blog in base a determinate parole chiave, andate in Google Blogsearch a documentarvi su quale sia la top dieci delle keywords più ricercate. Aggiornatevi sui blog di maggiore successo, scrivete le osservazioni più intriganti, eseguite sempre il follow- up dei messaggi degli utenti per reindirizzare al vostro blog; queste sono le basi del comunicare. L’unico modo per ottenere più link possibili è diventare una parte della comunità.
8 Monitoraggio dei risultati
Una buona campagna di Posizionamento Google si basa non solo sull’introduzione delle modifiche, ma anche sul valutare l’impatto di tali modifiche, vedere che cosa funziona e fare di più di questo. Uno dei piu grandi strumenti di analisi è proprio Gooogle Analytics.
È anche possibile monitorare i risultati del ranking. Il problema, però, è che è difficile stabilire “reali” ranking a causa di risultati di ricerca personalizzati e localizzati. È vero che il miglior risultato per ottenere successo con il Posizionamento SEO è quello di ottenere più traffico.
Un’altra grande fonte di dati è Google Webmaster Tools. Si tratta di uno dei trucchi relativamente semplici che diamo sempre alla gente:
• andare in Strumenti per i Webmaster;
• andare su “Il tuo sito sul web”, quindi “Search queries”.
• Cliccare su “Scarica questa tabella”.
• Aprire il file CSV in Excel.
• Selezionare tutta la prima riga e fare clic sul pulsante del filtro, di solito l’icona è un imbuto:
• Per la colonna posizione media, selezionare “superiore a 5″, Ordinamento crescente.
• Quindi per la colonna “Clic”, Ordinamento decrescente.
Ora avete le parole chiave che le persone troveranno visitando le pagine dei risultati che si collocano al di sotto di 6 ° Il fatto che hanno cliccato sul risultato dimostra che hanno trovato il tuo risultato interessante: vedere se è possibile ottimizzare una qualsiasi di queste condizioni, così che si classifica superiore ad una classifica # 6 media: utilizzare l’analisi della pagina nel nostro plugin SEO per migliorare la pagina, migliorare la copia, chiedere ad altri di collegarsi a noi, ecc assicurarsi di leggere il nostro articolo sul contenuto fondamentale pure.
9 Conclusioni su WordPress SEO
Questa guida vi offre tante cose che potete fare sul vostro sito WordPress. Si va da suggerimenti tecnici, ai suggerimenti sui tipi di conversione, ai suggerimenti sui contenuti. C’è un problema però: se si desidera classificarsi mediante termini altamente competitivi, si dovrà creare grandi contenuti e soprattutto convincenti.
Se avete bisogno di aiuto per l’attuazione di tutti i suggerimenti contenuti in questo articolo, potete condividerlo tramite i social.
Per questa guida si ringrazia YOAST
Un ringraziamento speciale a questa guida realizzata da YOAST
via



























Ottima guida, di grande aiuto. Complimenti!
Ciao, io lo uso e lo trovo un gran bel plug in , solo una domanda, per la sitmap non ho capito come funziona, nel senso che ho tante http://miosito/faqs-sitemap.xml e altre, poi ho http://rmiosito/sitemap.xml che ho inserito in WMT, questa in WMT non va modificata?
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